1. L’ Art. 36 del Codice dei Contratti Pubblici e la sua collocazione
Le criticità sopra accennate sono emerse in sede di aggiornamento del Bando Tipo n.1/2023 da parte di ANAC, poiché vi è stata l’introduzione all’accesso automatico e generalizzato agli atti di gara ex art. 36 del decreto legislativo 36 del 2023.
Tale articolo 36 del Nuovo Codice ha introdotto una significativa innovazione rispetto al precedente accesso agli atti nelle procedure ad evidenza pubblica
La normativa stabilisce che, entro 5 gg. dalla aggiudicazione, la S.A. deve rendere disponibile l’offerta dell’aggiudicatario, i verbali di gara, gli atti e i provvedimenti presupposti, il tutto, va messo a disposizione di tutti gli operatori economici non esclusi e per i primi cinque graduati, l’accesso è esteso alle rispettive offerte.
Tale accesso deve essere automatico, non subordinato ad una istanza motivata, deve essere digitale, deve collocarsi in una logica di accelerazione dei tempi di una eventuale tutela giurisdizionale.
Tale modello si differenzia nettamente rispetto all’accesso difensivo classico, che è basato su una presentazione di istanza dettagliata e sul fatto che debba essere effettuata una valutazione caso per caso dell’interesse diretto, concreto, attuale.
2. Punti fondamentali del Parere in esame
Con il parere in esame pertanto (SEZ I – Consiglio di Stato n. 61 del 13.01.2026), è stato chiarito che l’accesso agli atti nelle piattaforme digitali costituisce la regola (art. 36 del Codice dei Contratti) e non sono previsti oscuramenti generalizzati di dati giudiziari e/o personali. Si deve procedere all’oscuramento solo dinanzi ai segreti commerciali e/o tecnici motivati e accettati.
Pertanto, i documenti che devono essere resi disponibili sulla piattaforma digitale ai concorrenti, non devono essere oscurati, nemmeno per quanto concerne i dati sensibili.
L’oscuramento è ammesso solo per segreti commerciali e/o tecnici, purchè il partecipante vada a dettagliarne le ragioni e la Stazione Appaltante le ritenga fondate.
3. Inversione Procedimentale, cosa succede
Il parere altresì evidenzia che, nelle procedure con inversione procedimentale, l’accesso alla c.d. busta amministrativa non va anticipato, poiché non ancora esaminata, al contrario delle offerte tecniche ed economiche.
4. Conclusioni
Il parere in esame supera le indicazioni precedentemente fornita da Anac, che indirizzavano ad un oscuramento decisamente più ampio, spesso causa di ritardi e contenziosi, vengono pertanto ad amalgamarsi le procedure digitali con il principio di trasparenza.