1. Approfondimento sulla consegna della dichiarazione di impegno relativa alla parità di genere
Obbligo e Soggetti:
Gli operatori economici con un numero di dipendenti compreso tra 15 e 50, impegnati in appalti PNRR/PNC, devono consegnare la relazione di genere e la dichiarazione di conformità sulle disabilità (Legge 68/1999).
Termini:
Tali documenti vanno consegnati alla stazione appaltante entro 6 mesi dalla conclusione del contratto, non necessariamente in sede di offerta.
Soccorso Istruttorio:
La mancata produzione o irregolarità di tali dichiarazioni è regolarizzabile tramite soccorso istruttorio, in quanto non costituisce una carenza essenziale insanabile al momento della partecipazione, potendo essere adempiuta successivamente.
Conseguenze:
L’inadempimento definitivo entro il termine di 6 mesi comporta l’applicazione di penali, non l’automatica esclusione dalla gara.
In sintesi, la giurisprudenza e la normativa tendono a favorire la regolarizzazione (soccorso) piuttosto che l’esclusione per la mancata produzione di tali dichiarazioni all’avvio del rapporto contrattuale.
2. Cumulo alla Rinfusa per i consorzi stabili
Relativamente al cumulo alla rinfusa, sempre con tale sentenza, Il TAR Sicilia, ha affermato che negli appalti di servizi e forniture, inclusa la progettazione (anche sotto la vigenza dell’art. 68 del d.lgs. n. 36/2023), non esiste un obbligo automatico di corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa in un raggruppamento (RTI) o consorzio stabile e la sua quota di esecuzione-prestazioni attribuitale/gli. I requisiti sono intesi per il raggruppamento nel suo complesso, salvo diversa specifica previsione nella lex specialis di gara.
Ne consegue che, ove la legge di gara richieda il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale in capo al raggruppamento o al consorzio nel suo complesso e ammetta il c.d. cumulo alla rinfusa, quest’ultimo, quale forma di avvalimento ex lege propria del consorzio stabile, consente la designazione di una consorziata quale soggetto esecutore delle prestazioni senza che sia necessario che la consorziata designata sia autonomamente in possesso dei requisiti di partecipazione, potendo gli stessi essere detenuti dal consorzio nel suo complesso.
3. Punti fondamentali della sentenza circa il cumulo alla rinfusa per i Consorzi Stabili (D.Lgs. 36/2023):
Regola generale: In assenza di specifiche clausole nel bando, i requisiti di capacità tecnica e professionale si intendono posseduti dal raggruppamento temporaneo nel suo complesso, permettendo una sommatoria dei requisiti delle singole imprese.
Vi è discrezionalità della Stazione Appaltante: La lex specialis può legittimamente prevedere una corrispondenza diretta tra le quote di qualificazione (requisiti posseduti) e le quote di esecuzione delle prestazioni.
Deroghe:
La stazione appaltante può imporre requisiti minimi di qualificazione per le singole imprese del raggruppamento, o richiedere il possesso dei requisiti in misura proporzionale alle prestazioni che ciascuna andrà effettivamente a svolgere.
Servizi di Ingegneria e Architettura:
Anche in questo settore, la regola generale suppletiva prevede che il possesso del requisito di capacità tecnica sia valutato in capo al soggetto collettivo nel suo insieme, a meno che il bando non disponga diversamente.
4. Sintesi
In sintesi, la corrispondenza qualificazione-quota non è un obbligo di legge (ex lege) ma dipende da quanto stabilito nel bando di gara (o lex specialis), che può imporre o meno vincoli specifici.
La giurisprudenza in linea generale quindi, confermata anche nel nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023), ritiene legittimo il cumulo alla rinfusa per i Consorzi Stabili, ammettendo che l’esecuzione possa essere affidata a una consorziata priva dei requisiti, in quanto il consorzio agisce come un unico soggetto e si avvale ex lege dei requisiti delle consorziate.
Questa interpretazione estensiva, definita come un’assoluta unicità tra consorzio e consorziate, consente di prescindere dal possesso autonomo dei requisiti da parte dell’esecutrice designata, purché il consorzio nel suo complesso li possieda.