Revoca aggiudicazione – Sospensione dall’Albo 

La revoca dell’aggiudicazione è legittima se l’operatore economico non presenta tempestivamente un POS (Piano Operativo di Sicurezza) conforme, poiché tale inadempienza e i ritardi documentali indicano inaffidabilità, giustificando il ritiro in via cautelativa, specialmente in appalti d’urgenza. Il mancato adempimento di obblighi propedeutici alla stipula, come il POS, legittima l’amministrazione alla revoca.  Riassumendo: Inaffidabilità dell’operatore: Ritardi e documentazione inidonea (inclusi i POS carenti) tra aggiudicazione e stipula denotano una mancanza di affidabilità professionale. Appalti d’urgenza: La natura stessa del pronto intervento richiede massima tempestività, rendendo la mancata produzione di documenti essenziali per la sicurezza un motivo valido di revoca immediata. Obbligo di Legge: Il Piano Operativo di Sicurezza è un documento fondamentale richiesto dal D.Lgs. 81/2008 per l’avvio del cantiere. Tutela dell’amministrazione: Il ritardo o la mancata presentazione della documentazione (come la garanzia definitiva o il POS) legittima la stazione appaltante a tutelarsi.  La giurisprudenza conferma che il comportamento dell’aggiudicatario in fase di verifica dei requisiti può essere un indice chiaro per la revoca, giustificando il ritiro dell’aggiudicazione.