Costo della manodopera, oneri di sicurezza, soccorso istruttorio processuale

La sentenza in esame ricalca i capisaldi della giurisprudenza amministrativa in materia di verifica di congruità dell’offerta (anomalia). Generalmente, occorre evidenziare che l’onere della prova spetta all’operatore economico, infatti è l’operatore economico che impugna l’aggiudicazione a dover dimostrare che la valutazione di non anomalia dell’amministrazione è manifestamente errata o irragionevole. Il giudizio sulla congruità è un apprezzamento tecnico-discrezionale. Il giudice può sindacarlo solo in presenza di errori macroscopici o di una palese inattendibilità complessiva dell’offerta.

Il subappalto necessario

La sentenza del Tar Sicilia, Palermo, Sez. I, 29/06/2026, n. 1916 stabilisce un principio cardine sugli appalti pubblici: la mancata indicazione del subappalto necessario in sede di offerta non è sanabile tramite soccorso istruttorio.

Progetto di assorbimento del personale, essenziale nell’offerta

Il Consiglio di Stato, Sez. V, 10/04/2026, n. 2877 ha confermato che l’omessa allegazione del progetto di assorbimento (o piano di stabilità occupazionale), richiesto dalla lex specialis, comporta l’esclusione automatica dalla gara senza possibilità di soccorso istruttorio. Tale documento è un elemento intrinseco e strutturale dell’offerta economica, fondamentale nel nuovo Codice (d.lgs. n. 36/2023).

“L’omissione totale del DGUE non avalla l’esclusione automatica dell’RTI”, ammissibile il soccorso istruttorio.

Il soccorso istruttorio, nel nuovo codice (D. LGS 36/2023), è impostato in maniera tale da far prevalere la sostanza sulla forma. Nell’ipotesi in cui vi sia stata una mancata allegazione del DGUE, da parte di una mandante di una RTI, che abbia partecipato con domanda regolare alla procedura di gara, dovrà considerarsi che si è trattato di una omissione documentale assolutamente sanabile e non certamente di un difetto genetico della volontà negoziale.

Principio di segretezza, soccorso istruttorio per certificazioni di qualità

La sentenza esaminata è quella del TAR Calabria Catanzaro (sez. I del 14/10/2025 n.1640), la quale disquisisce sulla violazione del principio di segretezza dell’offerta economica, tale violazione infatti, si verifica perché l’apertura della busta economica di un concorrente prima della valutazione tecnica di tutti gli altri, compromette inevitabilmente l’imparzialità e la par condicio, influenzando potenzialmente il giudizio della commissione. La reazione è illecita poiché crea un vantaggio competitivo sleale, introducendo elementi di giudizio automatici (l’offerta economica) nella fase discrezionale (la valutazione tecnica).

Il soccorso istruttorio per la comprova dei requisiti speciali

La sentenza in oggetto, pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Bari il 19 febbraio 2025, si inserisce nel contesto delle controversie relative alla partecipazione alle gare pubbliche, in particolare quelle che riguardano la verifica dei requisiti professionali e la gestione della procedura di esclusione di un concorrente.

Sommario:
– Analisi della sentenza;
– Interpretazione del Requisito di capacità tecnica;
– Il Principio di Autoresponsabilità e il Soccorso Istruttorio;
– Conclusioni.

DGUE ambiguo: quando è possibile il soccorso istruttorio?

Il Tar Calabria – Catanzaro – sez. II, sentenza n.259 del 07/02/2025 ha affrontato una interessante questione riguardante l’ambiguità del DGUE e la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio ex art. 59 commi 1 e 3 del D LGS n.36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici).
Nel caso in questione, una S.A. aveva indetto una gara d’appalto finalizzata alla conclusione di un accordo quadro, ex art. 59 commi 1 e 3 del D LGS n.36/2023, al fine di un affidamento ad un solo operatore economico del servizio di assistenza tecnica-informatica e gestione condivisa delle aule didattiche, multimediali e informatiche, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.